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A CURA DI FABRIZIO DIVIDI
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Venerdì 17: Seeyousound con "Opera" va sempre... al Massimo

Venerdì 17: Seeyousound con “Opera” va sempre… al Massimo

“Torino è il luogo dove i miei incubi stanno meglio” Dario Argento
"La tenerezza" di Gianni Amelio - Il viaggio continua

“La tenerezza” di Gianni Amelio – Il viaggio continua

La tenerezza è ciò che non hai mai detto. La sorpresa di avere ancora un cuore. La tenerezza, soprattutto, è nella sottile arte del racconto e nella sapienza dei movimenti di macchina da parte di un regista abituato a trattare le tematiche della famiglia con delicatezza rara.
"The violin player" e "Newton": piccole Bollywood crescono

“The violin player” e “Newton”: piccole Bollywood crescono

In occasione della prima nazionale di “The Violin player”, film indiano recentemente programmato al festival Seeyousound 2017 di Torino, il regista Bauddhayan Mukherji ha raccontato la genesi del suo piccolo gioiello
Teatro Marcido - Calendario stagione 2016-2017

Teatro Marcido – Calendario stagione 2016-2017

Sta per essere inaugurata la seconda stagione del Teatro Marcidofilm. E per quei pochi che si fossero persi le mirabolanti invenzioni sceniche della compagnia più originale della città ecco il programma della stagione 2016/2017.
Fertility Day - Per fortuna la madre degli idioti è sempre incinta

Fertility Day – Per fortuna la madre degli idioti è sempre incinta

... e come Eisenstein aveva brillantemente teorizzato, il montaggio delle opinioni produce un terzo messaggio, e come il sonno della ragione, spesso genera mostri.
Venghino signori! "Mesmer. Dall'età della pietra all'età dell'anima". L'ultimo libro magico di Mariano Tomatis

Venghino signori! “Mesmer. Dall’età della pietra all’età dell’anima”. L’ultimo libro magico di Mariano Tomatis

Per metà manuale (le pagine si sinistra) e per l'altra storia della magia, "Mesmer" stupisce e appassiona; e il topolino lettore potrà sentirsi davvero in balia di un autore che come un prestigiatore che si rispetti usa tutte le armi che ha a disposizione per spiazzarci e sbalordirci ma anche...
"Stranger Things" e Pokemon Go: un’estate ai confini della realtà

“Stranger Things” e Pokemon Go: un’estate ai confini della realtà

"Essi vivono" di John Carpenter, ispiratore diretto di "Stranger Things", disvelava un mondo ignoto, le cui strutture erano ben nascoste ma percepibili e che ci spaventavano per la loro indeterminatezza, oltre che per lo spettro capitalistico immanente dei ruggenti Anni ‘80. Ma cosa dire di un altro fenomeno di questi...
Sexxx di Levaggi/Ferrario: il corpo e (è) l'anima

Sexxx di Levaggi/Ferrario: il corpo e (è) l’anima

In principio i corpi vanno approntati, come la vestizione di un cavaliere viene da pensare. I ballerini si truccano, si depilano, si lisciano e, soprattutto, si insaccano in calze di nylon aderentissime che li ricoprono in un corpo che li trascende. I genitali diventano righe nere, per maschi e femmine,...
“Tra la terra e il cielo” - La vita scorre sul fiume

“Tra la terra e il cielo” – La vita scorre sul fiume

“Tra la terra e il cielo”, il bel film di Neeraj Ghaywan, vincitore della sezione “Un Certain Regard” di Cannes 2015, ci racconta due vicende parallele...
"The Bacchus lady" - La Dea dell'Amore - Berlinale 2016

“The Bacchus lady” – La Dea dell’Amore – Berlinale 2016

“The Bacchus lady” è una anziana prostituta che coltiva con affetto i suoi pochi clienti rimasti, finché la sua vita regolare viene deviata dall’incontro di un ragazzino rimasto solo dopo l’arresto della madre. Ed ecco che in poche settimane la donna, interpretata magnificamente da Youn Youn Yuh-Jung, si trova suo...
"The Yard" - Quel maledetto ultimo miglio - Berlinale 2016

“The Yard” – Quel maledetto ultimo miglio – Berlinale 2016

Qui la "mors tua" prende corpo nella lotta del protagonista per mantenere il posto di lavoro nello "Yard", un disumanizzante miglio costituito da migliaia di auto pronte per la distribuzioni alle filiali di vendita. Auto coperte da un bianco sudario moltiplicate all'infinito; gloriosa celebrazione del Dio Consumo, accumulazione del futile,...
"Dead in Sarajevo" e l'Europa "Overlock" di Tanovic

“Dead in Sarajevo” e l’Europa “Overlock” di Tanovic

In "Dead in Sarajevo" Tanovic trasferisce le trincee di fango dei Balcani agli eleganti corridoi di un hotel di lusso. Ma la dialettica degli opposti non cambia. Anzi..
“Labyrinth of Lies” - Memories are made of this!

“Labyrinth of Lies” – Memories are made of this!

A partire dagli Anni ’60 Il nuovo cinema tedesco, corrente fondata da registi di eccezionale talento visionario oltre che di raro spirito innovativo, diede vita a un movimento collettivista in grado di educare il pubblico alla riflessione sulla storia –passata e contemporanea‐ del proprio Paese. E proprio a partire da quegli...
TFF33 - Sion Sono, pace, amore e fantasia

TFF33 – Sion Sono, pace, amore e fantasia

Vedere un film di Sion Sono è un’esperienza spesso elettrizzante, per come sa spiazzare e stordire con fantasmagorie sempre nuove e stimolanti. Ma la sensazione che più spesso mi lascia è il senso di incapacità di descriverne anche solo in parte la sua potenza espressiva. Per parlare di “Love and...
"Per amor vostro" e del nostro cinema. L'incontro con il regista.

“Per amor vostro” e del nostro cinema. L’incontro con il regista.

“Per amor vostro” è un film ambizioso, colto e di uno spessore raro. Basterebbe un tweet per commentare in sintesi il film di Giuseppe Gaudino, presentato in concorso all’edizione 2015 del Festival di Venezia e premiato per l’interpretazione femminile di Valeria Golino con la Coppa Volpi, la seconda per l’attrice...
Non toccate il Toro!

Non toccate il Toro!

Nel Museo di Scienze Naturali di New York è possibile provare il brivido di toccare pezzetti di ossa di dinosauro o di pelle di mammut, con la indescrivibile sensazione di viaggiare all'indietro nel tempo...
Seeyousound e il cinema a tematica musicale: pubblicato il bando 2016

Seeyousound e il cinema a tematica musicale: pubblicato il bando 2016

Seeyousound scalda i motori e pubblica il bando di partecipazione per l'edizione 2016 che si svolgerà a Torino dal 26 al 28 febbraio 2016...
Cinema Romano... con vista sul Danubio. Programma 7-23 Luglio 2015

Cinema Romano… con vista sul Danubio. Programma 7-23 Luglio 2015

Il Cinema Romano di Torino propone alcuni di questi film in una rassegna rara e preziosa; utile per comprendere le atmosfere laccate che, proprio perché immerse nel pieno del periodo bellico, dovevano costituire una totale fuga dalla realtà. Ma anche per entrare nello spirito delle produzioni torinesi degli stabilimenti Fert...
“Louisiana”, “The Jinx” e l’ornitorinco.

“Louisiana”, “The Jinx” e l’ornitorinco.

Ciò che in principio nasce come una semplice ricostruzione, diventa, nelle mani del regista, un vero e proprio reality nel quale il protagonista si trova progressivamente avvinto. Il regista tende, prima per caso poi sempre più consapevolmente, una tela appiccicosa e ben più solida delle manette in cui il probabile...
Cinema Yiddish: "The Singing Blacksmith" di Edgar G. Ulmer, 1938

Cinema Yiddish: “The Singing Blacksmith” di Edgar G. Ulmer, 1938

  Il regista Edgar G. Ulmer è uno di quegli artigiani del cinema americano rivalutato appieno soltanto dopo la sua morte. Nella sua sterminata filmografia infatti sono poche le perle note al grande pubblico e ancor meno quelle apprezzate dalla critica dell’epoca, se non tardivamente; come nel caso di “Detour”,...
“Senza pioggia" tratto da Sergi Belbel: donne (e uomini) sull’orlo di una crisi di nervi

“Senza pioggia” tratto da Sergi Belbel: donne (e uomini) sull’orlo di una crisi di nervi

E’ su questa scacchiera che Sergi Belbel, uno dei principali autori spagnolicontemporanei, muove i suoi pezzi, tra dialoghi surreali e apparentemente privi di senso, e situazioni al limite del verosimile, ma sempre trasudanti umanità. Un microcosmo in cui i personaggi si muovono in un sistema di porte girevoli, come in...
"Diplomacy" di Volker Schlondorff: a tu per tu con il regista

“Diplomacy” di Volker Schlondorff: a tu per tu con il regista

In margine alla prima nazionale di “Diplomacy”, il cinema Romano di Torino ha presentato Volker Schlondorff al suo pubblico. Ho rivolto alcune domande al regista tedesco che ha introdotto il suo ultimo film esprimendo sinteticamente la sua personale idea di cinema. Ecco l’intervento integrale dell’autore...
"True Detective" e il monolito: ovvero come arrivare a Dio in otto puntate

“True Detective” e il monolito: ovvero come arrivare a Dio in otto puntate

Rust compie durante tutto l’arco temporale della serie (17 anni), un vero e proprio cammino iniziatico fra meditazione (le speculazioni esistenziali), cadute (l’alcolismo, le droghe e il momentaneo abbandono), morte e resurrezione, degna di un messia del nostro tempo. In questo contesto il motivo ricorrente della croce, rappresenta una sorta...
Tinto Brass ci racconta "Il (suo) disco volante"

Tinto Brass ci racconta “Il (suo) disco volante”

.. è da trent’anni che non parlavo de “Il disco volante”…   Il film di cui parliamo nell’intervista a Tinto Brass non è certo tra i più noti della filmografia del regista, ma la nostra predilezione per il cinema di fantascienza, e ufologico in particolare, ha da sempre posto “Il...
Boyhood – La fascinazione dell’ovvio

Boyhood – La fascinazione dell’ovvio

Perché inquieta vedere un personaggio che invecchia nella finzione pur se in maniera coerente con la realtà? Dopotutto dovrebbe essere molto più spiazzante un cambio di attore, o un utilizzo massiccio del trucco, come il cinema ci ha abituato nell’ultimo secolo...
A ME GLI OCCHI - Discorso semiserio sull’universo semiotico del mago Silvan

A ME GLI OCCHI – Discorso semiserio sull’universo semiotico del mago Silvan

La premessa è d’obbligo. Non sono esperto di spettacoli di magia. Le poche esperienze televisive, diradatesi negli anni, risalgono agli spettacoli della domenica pomeriggio di qualche decennio fa, dove imperversavano i vari Tony Binarelli, Alexander e nella fase decadente Giucas Casella. Ma Silvan rimaneva, e rimane tuttora, il re dei...
Articoli recenti
"Mali Blues": music is the weapon!

“Mali Blues”: music is the weapon!

Nel film del tedesco Lutz Gregor la musica fa da collante ideale a una storia di formazione e condivisione; unità e affrancamento. Il “male”, così come per tutto il continente africano, potrà essere scacciato soltanto quando il popolo si muoverà unito, si dice apertamente nel documentario. Prim’ancora che diventare libero, è dunque necessaria unità di...
"A Ciambra" e il realismo magico di Jonas Carpignano

“A Ciambra” e il realismo magico di Jonas Carpignano

(...) Mi piace pensare che Martin Scorsese, co-finanziatore del film con il suo fondo per autori emergenti, nonché autore de “Il mio viaggio in Italia”, vero atto d’amore per il cinema italiano, se ne sia innamorato anche per via di quel cavallo grigio che in alcuni dei momenti topici del racconto appare come una visione.......
Lettera aperta al sig. Gonzalo Gerardo Higuaín che mi fece ritrovare la squadra che amo

Lettera aperta al sig. Gonzalo Gerardo Higuaín che mi fece ritrovare la squadra che amo

(...) Grazie a lei, ricorderemo ancora per anni la differenza tra noi e voi. Quella distanza impercettibile ma siderale tra il piede di Acquah e quello di Mandzukic; tra il gomito di Pasquale Bruno e la mandibola di Pierluigi Casiraghi. Ma anche tra il palo-fuori di Comi e il palo-dentro di Rush in quel bizzarro...
"Venanzio Revolt" I miei primi 80 anni di cinema

“Venanzio Revolt” I miei primi 80 anni di cinema

Un’intervista/documentario utile a fissare il ricordo di alcune delle tappe fondamentali del cinema italiano e per essere stimolati ad approfondirne altre, forse meno note, ma non per questo meno affascinanti.
Camus, memorie di uno straniero. "Il primo uomo" di Gianni Amelio

Camus, memorie di uno straniero. “Il primo uomo” di Gianni Amelio

"Il primo uomo" con il suo stile pulito, essenziale e familiare, supera il rischio della retorica e apre uno squarcio luminosissimo su quella che è stata la questione algerina. Amelio gira un film intimo e poetico, ma contemporaneamente di respiro politico assoluto.
Voci del silenzio: da "Andrei Rublev" a "Sing".

Voci del silenzio: da “Andrei Rublev” a “Sing”.

Sul "silenzio" come potente forma espressiva molto è stato scritto e detto ma in questo caso è la forza degli opposti a risuonare come la nota perfetta. E come Andrei Tarkovsky in "Andrei Rublev" aveva prima rappresentato il dolore dei monaci attraverso le loro agghiaccianti urla silenziose, e poi la gioia mistica di una comunità...
Quando TORINO era VIOLENTA: Critica “autorizzata” di un film mito

Quando TORINO era VIOLENTA: Critica “autorizzata” di un film mito

  Rivedere a distanza di quarant’anni dall’uscita nelle sale “Torino violenta”, un film mitizzato e così fortemente legato a un’epoca e a una città, poteva essere rischioso. Il cinema in questi pochi decenni è cambiato davvero molto, Torino ancor di più, e personalmente sono poco incline all’etichettatura d’ufficio di film che secondo i gusti di...
"Adios entusiasmo"  e "Inflame": gli horror mascherati alla Berlinale 2017

“Adios entusiasmo” e “Inflame”: gli horror mascherati alla Berlinale 2017

  L’utilizzo della voce in sostituzione del corpo ha avuto nel cinema esempi illustri: pensiamo a “Il mago di Oz”, “2001: Odissea nello spazio”, “Il giudizio universale” per citarne alcuni, e l’argentino “Adios entusiasmo” di Vladimir Durán (Berlinale 2017), senza addentrarmi in paragoni sconsiderati, si guadagna a pieno merito il diritto di entrare nel club....
TFF34 - Top 5

TFF34 – Top 5

Dopo il primo weekend di Torino Film Festival ho l’impressione che l’annata sia tra le più pregiate degli ultimi anni... Ecco una (discutibilissima) top five...
"Massacro" e... quel fascino discreto della borghesia

“Massacro” e… quel fascino discreto della borghesia

I dialoghi, ironici e serrati, sono la forza dello spettacolo che scorre con ritmo e leggerezza e i quattro protagonisti sembrano davvero dialogare, litigare, insultarsi con la sapienza dei professionisti di lunga data.
"Deathgasm" - Splatter 2.0

“Deathgasm” – Splatter 2.0

Dopo un successo clamoroso in giro per il mondo, Seeyousound e To-Horror sono lieti di presentare "Deathgasm". Buona visione e, per favore, vomitate nel sacchetto posto di fronte a voi…
"Alba rossa" di John Milius - L'invasione continua.

“Alba rossa” di John Milius – L’invasione continua.

Ripensando ai commenti che avevano accompagnato l’uscita del film “Alba rossa” nel pieno dei reganiani Anni ’80, mi viene subito in mente l’accusa di fascismo con cui il film era stato bollato e che in qualche modo ancora lo perseguita. Ma è davvero così? E se “Alba rossa” fosse uno dei più riusciti e allegorici...